L’esame teorico per ciclomotori è stato modernizzato

Come ogni anno l’esame di teoria computerizzato (CUT) è stato attualizzato in tutti i servizi della circolazione per il 1° gennaio 2012. Con l’obiettivo di aumentare la sicurezza stradale è stata adattata la struttura delle domande di teoria nella cat. M (ciclomotori). Ciò ora influisce sulla quota di successo.

Le domande di teoria della cat. M non erano state rielaborate da alcuni anni. Le domande d’esame potevano così essere imparate a memoria dai candidati. L’asa ha riconosciuto il fabbisogno e ha rielaborato l’esame in tal senso. Tutti i servizi della circolazione e le associazioni dei maestri conducenti sono stati informati l'autunno scorso sugli adattamenti pianificati.

Attualmente le domande sono disposte in modo che ci siano tre risposte a disposizione, delle quali più di una può essere esatta. Allegato ad ogni domanda c’è una foto recente o un'immagine virtuale per l'illustrazione. Con questo aiuto visivo le domande possono essere proposte al candidato in modo comprensibile e pratico.

La quota di successo degli esami della cat. M è regredita in modo cospicuo a partire dal1° gennaio 2012. In una prima valutazione effettuata nei Cantoni si è rilevato che gli esaminandi con esito negativo non padroneggiavano le domande elementari della teoria del traffico e quindi giustamente non potevano essere ammessi al traffico stradale. Si è rivelato che la teoria è stata soltanto studiata a memoria e che gli esaminandi non disponevano delle nozioni di base. Questi risultati hanno confermato che il rinnovo dell'esame di teoria nella cat. M era assolutamente necessario.

L'obiettivo dei requisiti d'esame modificati è quello di promuovere la sicurezza stradale. Questo è particolarmente importante per i conducenti di motocicli, poiché appartengono agli utenti della strada più deboli, ossia meno protetti. In effetti nella fascia d’età dei 14-enni il 39% degli incidenti gravi si verificano con il ciclomotore, confronto al 30% degli incidenti con la bicicletta e il 15% a piedi. (Fonte: Rapporto dell’upi SINUS 2011).

I candidati possono continuare a prepararsi agli esami con il materiale didattico usato finora. Chi non ha solo studiato, ma effettivamente anche capito, le elementari nozioni supererà l’esame con successo. Solo così possono essere ammessi al traffico stradale.
Questo è l’unico modo per contribuire alla sicurezza stradale tramite l’esame di teoria.

Comunicato in PDF

Servizio stampa asa
24 gennaio 2012